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Apparecchiare la tavola perfettamente

LE RICETTE DI ERICA
Pubblicato da in Consigli e trucchi · 14 Gennaio 2020
Come apparecchiare la tavola
Quanti di voi sanno davvero come si apparecchia la tavola per una cena formale, o anche solo per un’occasione più particolare, come il cenone di Capodanno o il pranzo di Pasqua?
Vediamo insieme come apparecchiare la tavola in tutte quelle occasioni in cui anche l'occhio vuole la sua parte.
Sopra la tavola è opportuno sistemare un panno felpato e solo dopo adagiatevi la tovaglia; in questo modo proteggerete la tavola dal calore e soprattutto i fastidiosi rumori delle stoviglie saranno attenuati.
Come scegliere la tovaglia
La prima cosa da scegliere, o almeno la prima da posizionare, è senz’altro la tovaglia. Non è necessariamente d’obbligo usarne una in cotone di fiandra, ma sarà il caso almeno di evitare di usare una tovaglia di carta, antimacchia o “plasticosa”!
Solitamente la tovaglia monocolore è più elegante: troppi colori di sfondo tendono a creare un’impressione di caos. Una tovaglia bianca si abbinerà con qualsiasi tipo di decorazione, è molto raffinata, nonché molto pratica, in quanto, all’occorrenza (se la fibra lo consente) potete candeggiarla senza grossi problemi in caso di macchie di vino o sughi vari. In alternativa, tutti i colori naturali sono un’ottima scelta, e contribuiscono a mantenere una visione d’insieme leggera e pulita.
Come disporre il tovagliolo
Il tovagliolo, come tutto il resto, deve armonizzarsi con la tavola, in particolar modo con la tovaglia. Anche in questo caso in linea di massima è bene fermarsi al monocolore o almeno a fantasie sobrie.
Il tovagliolo può essere posto a destra o a sinistra, o anche sul piatto stesso, qualora ci sia carenza di spazio o si voglia creare una forma creativa e scenografica.
Come scegliere i piatti, i sottopiatti e i piatti da portata
Il sottopiatto trovo che sia un modo molto semplice per evitare qualche macchia alla tovaglia e dare un certo tocco in più alla tavola, arricchendola ulteriormente, un bel sottopiatto può essere in stoffa, vetro, ceramica, fibre naturali, purché la tavola non sia troppo piccola e sempre ovviamente nel rispetto dello spirito della serata e mantenendo l’armonia della tavola, anche spezzando un po’ il colore, se serve.
Sia che decidiate di usare i sottopiatti o di appoggiare i piatti direttamente sulla tavola, abbiate cura di posizionarli tutti alla stessa distanza e che, se presentano decorazioni, queste siano rivolte verso l'ospite in modo che possa vederle nella maniera adeguata.
Venendo ai piatti in senso stretto, invece, il galateo classico vuole che siano dello stesso servizio; è bene sapere però che la consuetudine moderna accetta anche forme diverse o addirittura servizi diversi, purché si mantenga sempre l’armonia complessiva.
Ricordate solo che la fondina, o piatto fondo, si usa solo per zuppe, minestre e cibi liquidi, altrimenti il primo piatto va servito in un piatto piano (che ovviamente cambierete per servire secondo e contorno!).
Se è previsto un piattino per il pane, va posto in alto a sinistra (all’opposto rispetto ai bicchieri).
Per quanto riguarda i piatti da portata? Basta che siano in sintonia con lo stile e i colori della tavola, per il resto potete sceglierli secondo il vostro gusto, magari optando per un bel tagliere per servire formaggi e salumi, e ovviamente associando ad ogni piatto da portata le rispettive posate.
Come scegliere i bicchieri
Serviranno almeno 2 bicchieri a persona, 1 per l’acqua e 1 per il vino, più eventualmente altri bicchieri per vini diversi o spumanti. Il bicchiere per l’acqua va posto per primo, di solito all’altezza della fine del piatto, sul lato destro: gli altri andranno posizionati in maniera progressiva  (prima quello per il vino rosso, poi quello per il vino bianco). Se lo spazio scarseggia, è meglio lasciare come bicchiere fisso solo quello dell’acqua e portare man mano quelli associati alle varie portate, almeno nel caso dello spumante.
Per quanto riguarda invece la tipologia, i bicchieri con lo stelo con più eleganti e formali: attenzione all’ampiezza, che di solito aumenta insieme con la corposità del vino. I bicchieri senza stelo invece sono più pratici e informali: potete anche usare un bicchiere senza stelo per l’acqua, accostato a bicchieri con lo stelo per i vini.
Come disporre le posate
Ecco uno tra i maggiori dubbi quando si apparecchia la tavola (o anche quando ci si ritrova invitati a un pranzo elegante e si deve scegliere quale forchetta utilizzare): come sono posizionate le posate? In realtà le direttive in materia sono più semplici di quanto si possa credere, e sono dettate soprattutto da logica e praticità. La prima e più importante è che all’esterno vanno posizionate le posate che si usano per prime.
Vicino al piatto a destra va il coltello, con la lama rivolta verso il piatto; se sono previsti 2 secondi possono esserci 2 coltelli, 1 per il pesce e 1 per la carne, posizionati in base alle regole dell’esterno: quello più interno sarà destinato alla portata che verrà servita dopo. Affianco al coltello va il cucchiaio.
Sulla sinistra vanno invece le forchette, di solito fino a un massimo di 3: anche qui vale la regola dell’esterno. In ogni modo, se le portate previste sono parecchie, è meglio cambiare le posate insieme al piatto, per non confondere troppo le acque.
Davanti al piatto, infine, vanno le posate da dessert: prima la forchettina, con il manico verso sinistra e i rebbi a destra, poi il cucchiaino, posto in posizione contraria. Se necessario, potete aggiungere un coltellino da frutta che segua lo stesso verso del cucchiaino.
Solitamente le posate da frutta vengono portate insieme al piatto e messe nella posizione tipica, con forchetta a sinistra e coltello a destra.
Come disporre il centrotavola e le decorazioni
Attenzione con le decorazioni: se lo spazio manca, meglio non abusarne, per quanto riguarda non solo l’ingombro, ma anche e soprattutto gli odori, per non rischiare di coprire gli aromi delle pietanze. In caso di un centrotavola ingombrante, si può decidere di spostarlo prima dell’inizio della cena.
L’altezza deve essere tale da non far confondere i decori con stoviglie e pietanze, ma anche da consentire ai commensali di guardarsi comodamente in viso. Anche in questo caso è importante seguire i dettami dell’armonia generale. Solitamente il centrotavola è in linea con lo stile della serata o con la stagione.
Se si tratta di una cena romantica, per creare l'atmosfera adatta le candele sono d’obbligo! Se però optate per un candeliere, anch'esso non dovrà ostacolare la vista, soprattutto per la presenza della fiamma.



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